Festival Asti Teatro

Un pubblico caloroso ha accolto Antonella Ferrari al Festival Asti Teatro

Un grande successo di pubblico ha accolto ieri sera, alla 35esima edizione del Festival Asti Teatro, Più forte del destino – Tra camici e paillette la mia lotta alla sclerosi multipla, spettacolo tratto dall’omonimo libro edito da Mondadori e interpretato da una bravissima e intensa Antonella Ferrari nella splendida e suggestiva cornice del Piccolo Teatro Giraudi di Asti.

Lo spettacolo – diretto da Arturo di Tullio, prodotto da Adelmo Togliani per l’Accademia Togliani di Roma e realizzato attraverso l’indispensabile supporto di Focaccia Group – ha saputo emozionare un pubblico visibilmente attento e coinvolto con l’ironia e la sensibilità che contraddistinguono non solo il testo ma anche l’interpretazione di Antonella Ferrari, che ha portato in scena senza timori una storia vera: la propria.

La scenografia di grande impatto resa con una grande ragnatela che raccoglie tra i suoi fili oggetti che appartengono all’epoca dell’infanzia e dell’adolescenza come una bicicletta, un tutù con le scarpette o ancora un paio di sci, rappresenta la metafora di una malattia che ruba e trattiene, senza restituirli, abitudini, desideri e sogni.

Con un’interpretazione suggestiva, intensa, divertente e commovente, Antonella ha “dipinto” per il pubblico presente affreschi di vita di chi convive con una malattia invalidante come la sclerosi multipla: la scoperta della diagnosi, la volontà di combattere la malattia con il sorriso e con la forza dirompente dei propri obiettivi e delle proprie passioni, la difficile strada per un artista disabile nel mondo dello spettacolo e ancora l’importanza della famiglia e degli affetti come sostegno indispensabile.

Con un finale di grande intensità emotiva dedicato alla memoria del padre, si è concluso uno spettacolo che ha condotto il pubblico in un viaggio perfettamente equilibrato tra la risata e la commozione.

Al termine dello spettacolo Antonella Ferrari ha interagito con il  pubblico in sala attraverso un interessante dibattito volto ad approfondire alcuni temi raccontati nella rappresentazione teatrale e moderato con garbo e competenza  dalla giornalista Noria Nalli.

fonte ufficiale Articolo

 

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